Parte i primi di febbraio la campagna targata SPI CGIL Pavia e intitolata "...arriviamo d(i)ritti da te": un nuovo servizio dedicato a tutte le persone, iscritte o non iscritte al sindacato, che non possono recarsi nelle sedi SPI o CGIL, ma che potrebbero aver bisogno di aiuto.
"Nei pieghevoli informativi che, da domani, saranno distribuiti a partire da Pavia, Vigevano e Voghera, per poi passare in tutti i paesi della provincia sono indicati i numeri di telefono di tutte le nostre sedi oltre all’elenco dei servizi che possiamo offrire" spiega il Segretario Generale dello SPI CGIL di Pavia, Riccardo Panella "chi avesse bisogno di aiuto o supporto potrà quindi contattare i nostri volontari e accordarsi per un appuntamento a domicilio". Precisiamo che il servizio è completamente gratuito.
Il protocollo è stringente e attento a non alimentare tentativi di truffa ai danni soprattutto degli anziani: una volta concordato l'incontro, infatti, la sede condividerà il nome e il numero di telefono dell'attivista che vi si presenterà.
Un'attenzione nei confronti dei più fragili, quella del sindacato dei pensionati pavese, che si basa su dati incontrovertibili: in provincia di Pavia ci sono oltre 90.000 famiglie composte da una sola persona e oltre 55.000 pensionati che vivono con pensioni inferiori ai 1000 euro.
"Spiegheremo cosa sono i diritti inespressi e verificheremo che gli interessati possano usufruire o meno di prestazioni non ancora godute" conclude Panella "perché siamo convinti che, in un momento così complesso, in cui solitudine e povertà dilagano, nessuno debba essere lasciato indietro. Aderire al sindacato significa darci la possibilità di poter contare sulle risorse necessarie che ci consentono di organizzare questi servizi. Ecco che l’adesione al sindacato si traduce in una straordinaria forma di solidarietà collettiva. Così lo Spi non lascia indietro nessuno "

